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sabato 4 aprile 2009

Lo Zen e il Parkour

Su APKI (sito che ultimamente sta subendo un ottimo rinnovamento) Gato ha scritto un articolo che trovo particolarmente interessante in due punti:

In secondo luogo, invece, la volontà di superare i propri limiti mentali e fisici (unita alla crescente drammaticità delle conseguenze di un fallimento), ci costringe alla massima concentrazione. Nel momento della preparazione di un precision tra due sbarre, la nostra mente si focalizza solo sul sé e sull’obiettivo. In quei momenti si raggiunge uno stato di totale presenza di spirito, passato e futuro si sfocano e svaniscono, nella necessità di non sbagliare. Anche Yamamoto Tsunemoto ci viene in aiuto con l’Hagakure, ricordandoci che:


Nella vita la cosa più importante è quella di vivere il momento presente con la massima attenzione. Tutta l’esistenza non è altro che un susseguirsi di un momento dopo l’altro. […]

Bisognerebbe vivere con l’attenzione a ogni momento, ma gli uomini si lasciano sfuggire il momento presente per andare in cerca di altre cose e così non arrivano mai a realizzarsi.

Per vivere con la continua attenzione al momento presente è necessaria una lunga perseveranza nella pratica, ma, una volta che si è raggiunto questo stato di attenzione, anche quando non ci si pensa, non ci si allontana.

E ancora:

Un vaso è fatto di solida argilla, ma è il vuoto a renderlo utile. [...]

Dunque per utilizzare ciò che è, devi utilizzare ciò che non è.

Lao Tzu


Noi potremmo dire che un salto è solo un movimento, ma è il vuoto che lo rende “utile”, ed è l'equilibrio dinamico tra “vuoti” e “pieni” che lo trasforma in un precision.
Tracciare ci aiuta ad ascoltare di più il nostro istinto e a focalizzare la mente sul presente, queste due cose unite ci permettono crescente armonizzazione tra mente e corpo.

Leggete l’articolo completo QUI.

domenica 29 marzo 2009

Nature of challenge

Un bellissimo doumentario sul Parkour, con sottotitoli in italiano.
Un grazie sentito ai ragazzi di Northern Parkour che hanno svolto un lavoro ottimo, un vero e proprio studio su questa disciplina che è molto più profonda e complessa di quanto tanti (traceurr compresi) credano.







domenica 22 febbraio 2009

Canon PowerShot D10



La Canon ha presentato, per quest’estate, una nuova macchina fotografica adatta all’avventura: può andare sott’acqua, ma è anche resistente agli urti e quindi, grazie anche alle fibbie studiate appositamente, perfetta per la montagna.

Da Chip.it:
Innanzitutto la D10 è waterproof e può raggiungere la profondità di 10 metri; inoltre resiste a una temperatura di -10° C e agli urti anche da 1,22 metri di altezza, quindi è perfetta tanto per lo snorkeling quanto per le escursioni in montagna e per le foto sui campi da sci.

Tra gli accessori è previsto un set di cinghie particolarmente robuste che possono essere fissate agli angoli del guscio e che consentono un aggancio in piena sicurezza. La PowerShot D10, con un sensore da 12 Megapixel e uno zoom ottico con fattore 3x, dispone di 18 modalità di scatto, tra le quali spiccano quelle dedicate alle foto sulla neve o sott’acqua. Grazie al processore d’immagine Digic 4, sono incluse le tecnologie Face Detection (per il riconoscimento dei volti), Blink Detection (che rileva se i soggetti ritratti hanno gli occhi aperti al momento dello scatto) e i-Contrast, che assicura fotografie ricche di contrasto anche in presenza di neve o acqua.

La PowerShot D10 sarà disponibile nei negozi dal mese di aprile al prezzo di 383 euro.


Il sito ufficiale: Canon
Fonte iniziale: Notcot.com

lunedì 9 febbraio 2009

domenica 1 febbraio 2009

Free-style soccer

Mamma mia, li adoro!

Rage-froobling

Nel suo articolo Comuni denominatori, Blane aveva accennato di sfuggita al Rage Froobling. Ecco di cosa si tratta:



Nella descrizione del video si legge:
It has recently come to my attention that Parkour is lame as hell. With this in mind, I have decided to begin practising a new activity, called Rage-froobling.

Che, a meno che (così spero) abbia sbagliato a tradurre, vuol dire:«Recentemente mi sono accorto che il Parkour è proprio debole e inconsistente. Pensando a questo ho deciso di iniziare a praticare una nuova attività chiamata Rage-froobling».

Lame… Questo ragazzo del Parkour non ha capito proprio niente, lo dimostra l’idea che ha della disciplina e le spintarelle da ragazzini presenti nel video; però non se la cava male.

Ho trovato, invece, molto interessante quest’altro video nel canale dello stesso utente:

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