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giovedì 19 agosto 2010

One

Che bello, è tornato TK17!
Te lo avevo presentato tempo fa con il suo Go che finalmente è di nuovo disponibile su Youtube. Adesso dopo un’infortunio ci presenta questo One. È importante leggere le note al video:

The following video was compiled from a single take of a parkour run through Lisses, France. The original run took approximately nine minutes, and has been shortened only at two points. It was filmed with an HD GoPro headcam set to record 30 fps at 1080p, and edited using FinalCut Pro. Locations featured include Place de Chevreuse (white walls), Le Long Rayage, Gymnasium (brown staircase), Ecole F. Mistral (rooftops and pink walls), Parc du Lac, and La Dame du Lac.

I originally intended on perfecting and polishing this run over a period of two weeks before filming. However, injury prevented me from doing so, so instead what you see is a record of my one and only attempt. Therefore, this is a true representation of the level my parkour, with no pacing and no second chances, and with all the hesitations and mistakes implied.



P.s.
Era da tempo che volevo rimettere online Go e lo stupendo documentario Pilgrimage (sul suo canale ne è presente solo una parte). Lavorerò sui sottotitoli in italiano.

giovedì 5 agosto 2010

Pensieri sull’autobus dopo un allenamento


Mi immagino spesso protagonista di un video di Parkour, penso ai video che potrei fare, mettendo insieme quei quattro movimenti che mi escono meglio, con delle belle inquadrature, una colonna sonora in contrappunto. Questa malattia dei video… Cazzo. Quello che dovrei mostrare non è una sfilata di movimenti fighi, quello che dovrei mostrare è la difficoltà. Quanto è difficile per me superare la paura di un salto, quella paura che devo affrontare anche per i movimenti più semplici. Quanto è difficile per me imparare un kong, riuscire ad alzare un po’ il monkey, raggiungere il bordo di quel cazzo di blocco di marmo che ancora non sono riuscito a sfiorare nemmeno… Il Parkour è proprio il contrario di un video. Non è guardarsi allo specchio, ma saltare oltre la nostra immagine riflessa. Eppure indugio nel guardarla quell’immagine.
Vedo il me di un anno fa, forse due. Cosa sono diventato? Sento che sono migliorato. I miei sono piccoli passi per l’uomo, grandi balzi per me. Ma devo fare di più. Molto, molto, molto di più.

Come se non bastasse sento che quello che ho guadagnato in un anno l’ho perso in un due mesi in cui sono stato fermo… Tento di riconquistarlo e mi sento più scarso di quanto mai sono stato. Provo a fare un salto, un precision semplicissimo tra lo schienale di una panchina e l’altro, il più infimo precision che si possa immaginare e dopo vari tentativi in cui arrivo e non riesco a tenere l’equilibrio, lo prendo troppo alla leggera e lo sbaglio, sbattendo lo stinco e aggiungendo l’ennesimo callo osseo alla collezione. È una grande lezione di vita che il Parkour insegna con severità: mai sottovalutare una situazione, nemmeno la più banale, il più piccolo movimento, la più innocua parola. Sii attento, sveglio, pronto. Ogni azione ha una ripercussione. È una delle lezioni più difficili da imparare. E poi c’è questa: non dormire, continua sempre a muoverti. Non ti fermare. Perché fermarsi è tornare indietro. Avanzare lenti è come stare fermi.

Devo iniziare a correre.

Allenarsi in ciabatte, si può

Bravo il traceur e bello il video montato e girato da Jake Harris.

domenica 25 luglio 2010

Vero Parkour



Un bel video dei ragazzi di Padova, che mostra un sano allenamento e tracciate pulite.
Dalle note su Youtube:
Questo video nasce con lo scopo di informare e far conoscere la disciplina del parkour/ADD nel modo in cui viene praticato a Padova, appreso grazie all’esperienza e alla condivisione di praticanti esperti italiani, gli stessi fondatori della disciplina, e ParkourGenerations, che ci hanno fornito i valori necessari ad approciarsi alla disciplina nel modo corretto.
Inoltre mira al giusto indirizzamento per chi ne volesse intraprenderne la strada per chi abita a Padova o nelle vicinanze.

Con questo atto speriamo di aiutare a mostrare il tipo di allenamento che pratichiamo, cercando di farci spazio in mezzo alla disinformazione generale che da qualche tempo compromette la nostra città e aiutare chi ha idee un po’ confuse ad informarsi prima di compiere atti incoscenti e soprattutto a unirsi a noi con umiltà e forza d’animo per poter progredire insieme.

[…]

Se vuoi iniziare ad allenarti con noi iscriviti sul forum: goparkour

giovedì 22 luglio 2010

Viaggiatore Parte II

La seconda parte è un po’ diversa dalla prima che mi è piaciuta di più …c’era più cuore. Mi sono rotto le palle di ’sti freerunner che saltano da una parte all’altra, ridendo e facendo cazzate. Quel povero cavallo a dondolo! :-( LOL
E soprattutto odio il Red Bull Art of Motion.



giovedì 8 luglio 2010

Professor Longhair, Big Chief



Pazzesco, cosa altro aggiungere? Una fluidità da fare invidia all’acqua.

Viaggio nell’Html

Dopo tanto penare sono riuscito ad allargare la colonna dei post. Blogger dà adesso la possibilità di modficare in maniera più profonda i propri layout, con la possibilità di scelta di nuovi modelli, con queste nuove caratteristiche avrei potuto cambiare facilmente la larghezza della colonna, ma avrei dovuto rinunciare ad altri elementi tipici di questo vecchio modello. E alla fine ce l’ho fatta nonostante la difficolà che un modello dalle colonne arrotondate come questo possa dare. Mi dà sempre particolare soddisfazione fare modifiche al blog, visto che non so nula di Html, ma vado a senso e seguendo le guide che si trovano sul blog. Beh, detto questo (che lo so non te ne frega un cazzo!) posso finalmente postare i video in un formato più grande, così li puoi vedere direttamente su questa pagina, senza tornare ogni volta su Youtube.

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